domenica 31 maggio 2015

Carpaccio di fragole alla glassa d'aceto balsamico e basilico

Ho sempre considerato poco questa ricetta che avevo da dieci anni, non la consideravo nemmeno una ricetta, pensavo che non valeva nulla perché noi blogger se non lavoriamo tanto non siamo contenti invece una volta fatta e fotografata ho leccato anche il piatto è giusta cosi, anche la fragola tagliata a lamelle e poi diciamolo un dessert veloce da preparare, un fine pasto che possiamo definire leggero e si presenta meglio di una macedonia
Potete sostituire la glassa all'aceto balsamico con del caramello d'aceto balsamico (se siete bravi a farlo), oppure con del semplice aceto balsamico tradizionale di Modena  o con una riduzione di vino rosso tipo barbera o bonarda fatto bollire con dello zucchero e ridotto della metà, finchè non si forma un liquido sciropposo tipo glassa.

Carpaccio di Fragole al caramello d'aceto balsamico e basilico
Ingredienti: 
500 g di fragole
2 cucchiaini di glassa all'aceto balsamico
15 g zucchero a velo vanigliato
Foglie di basilico piccole

Lavare e tagliare le fragole in modo molto sottile, come nella foto
metterle nei piatti da portare a tavola
spolverizzare di zucchero a velo vanigliato
come un contagocce o anche un cucchiaio piccolo mettere una goccia di glassa d'aceto balsamico
mettere in frigorifero a marinare qualche minuto
prendere le fragole dal frigorifero
mettere sopra delle foglie giovani e piccole di basilico 
spolverizzare di zucchero a velo
portare in tavola


Crostino di Salmone all'erba cipollina e rafano

Si dice crostini che sono tutti bravi a farli invece ci servono tante cose il pane giusto meglio pane integrale con più cereali, moto dipende dal salmone giusto meglio se viene dalla Norvegia, anche l'accompagnamento le erbe aromatiche e le salse.

Crostino di Salmone all'erba cipollina e rafano
Ingredienti
Pane ai multicereali 
salmone affumicato
erba cipollina
maionese
capperi sotto aceto
salsa di rafano

Tagliare a fette il pane ai multi cereali
disporre sopra un velo di maionese
poi le fette di salmone affumicato
i capperi puliti
erba cipollina fatta tagliuzzate
una punta sopra di salsa al rafano

sabato 30 maggio 2015

Pasta light, tagliolini al burro e limone con basilico dark opal, menta e timo

Una delle domande più frequenti che ricevo è se la pasta ingrassa? Non c'è mai un alimento che da solo ingrassa, certo la pasta sono carboidrati, ma dipende molto dalla quantità una porzione di 60 g di pasta non sono come una porzione di 120 g, ma quello che eleva il numero di calorie e dei grassi è il condimento.
Molto spesso scrivo di aggiungere uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta, ma non spiego come perchè grazie ad uno mio amico chef sul serio non come me, vi faccio vedere un metodo che si farà apprezzare la pasta senza appesantire.
Ho aggiunto qualche goccia di limone ed erbe aromatiche perche permettono di dare un tocco in più alla ricetta,  in questo caso ho aggiunto del basilico dark opel dal colore violaceo ha un aroma più intenso rispetto al basilico verde che sa di gelsomino e limone ma con un gusto più piccante, la menta e timo che danno un aroma fresco e vagamente agrumato.
Come sempre dico bisogna mangiare con tutti e cinque i sensi e le erbe aromatiche permettono d'insaporire, risparmiando sui grassi, non solo ma l'aroma delle erbe, contribuisce a rendere il pasto più soddisfacente, uno dei problemi delle persone in dieta ipocalorica è che trovano i pasti leggeri insoddisfacenti in questa ricetta hanno l'aroma del burro e delle erbe aromatiche che danno un maggiore senso di soddisfazione del pasto anche con una piccola porzione.
Seguite però il metodo che è importante nella ricetta, è una delle ricette dal costo più basso, inoltre tenete presente che questa ricetta è light perché rispetto ad altre ricette on line non contiene latte, non contiene panna è l'apporto di burro è modesto, ci sono ricette on line che prevedono anche 40 g a persona di burro, l'apporto calorico è tra i 200 kcal  e i 300 kcal a porzione, ma ha un indice di sazietà piuttosto interessante.


Pasta Light: Tagliolini al burro e limone con basilico genovese, basilico dark opal e timo
Ingredienti
280 g di tagliolini all'uovo (se fatti da voi meglio con farina e uova)
1 limone
qualche foglia di basilico genovese
qualche foglia di basilico dark opal
qualche stelo di timo
40g di formaggio grattugiato
2 noci di burro

Mettere la pentola per lessare i tagliolini, salare, quando bolle versare i taglioni, che in genere cuociono subito.
In un largo recipiente, nel mio caso un'insalatiera, mettere il burro e un mestolino d'acqua di cottura della pasta ed emulsionate con una frusta da cucina, tipo quelle per fare la panna montata a mano, spremere mezzo limone, ed emulsionare aggiungere parte del formaggio grattugiato ed emulsionare.
Scolare i tagliolini molto bene e versare nel recipiente dove avete emusionato gli ingredienti, girate molto bene, noterete che il tagliolini incorpora molto il liquidi in questo modo incorpora meno condimento e con l'amido che tira fuori la pasta si forma una salsina molto accattivante.
Alla fine aggiungere le erbe aromatiche sminuzzate oppure a foglia.
Fate i piatti e servite aggiungendo a piacere del formaggio grattugiato, delle zeste di limone e del pepe.

Un classico d'altri tempi: frittata di asparagi selvatici

Ebbene si oggi frittata, io adoro le frittate perché risolvono i problemi dei grandi numeri, se hai tanti ospiti a casa, uno o due frittate risolvono il problema anche per un ottimo rapporto qualità e prezzo, non da meno il tempo di preparazione è breve.
Ho la fortuna anzi la super fortuna di avere degli ottimi vicini di casa, che oltre a potarmi le piante, in particolare sono bravissimi a potare le rose, questa mattina mi hanno portato degli asparagi selvatici colti da loro verso le sette di mattina. 
Perché tanto un po' di uova, un po' di erbe aromatiche, un po' di formaggio li abbiamo tutti a casa e se non la faccio oggi la frittata d'asparagi freschi, quando mi ricapita?
Gli asparagi selvatici hanno un gusto ottimo più forte degli asparagi coltivati, rendono moltissimo in termini di gusto e secondo me non vanno mescolati con altro, vedo spesso adoperare il formaggio di capra fresco, buono ma toglie un po' il sapore agli asparagi selvatici secondo me, anche l'abbinamento con il salmone è buono ma copre un po il sapore dell'asparago anche in questo caso.
Invece trovo più indovinato adoperare erbe selvatiche o erbe spontanee che dir si voglia, per fare una frittata asparago selvatico senza esagerare scegliere una solo di queste, l'ortica, la borragine, il tarassaco ma ho provato anche con la comunissima rucola viene molto bene, rimane il gusto un po selvatico ma danno una nota diversa di sapore, deve un po' piacere il gusto leggermente amarognolo che si sposa bene con la dolcezza e sapibilità d' uova e formaggio grattugiato.
Unico nota che ho modificato è la cottura, al posto della classica frittata in padella per ridurre i quantitativi di grassi, ho risolto con una frittata al forno, direte ma ha anche la crosticina, ebbene si al forno viene anche la crosticina.
Inutile dire che la differenza in questa ricetta non la fa il cuoco ma la fanno gli asparagi!

Frittata di asparagi selvatici
ingredienti
8 uova bio
800g asparagi selvaggi o asparagina
200 g erbe selvagge (ortica, borragine, tarassaco)
Prezzemolo
70g formaggio grattugiato
olio d'oliva extra vergine
sale e pepe

Lavare e pulire molto bene gli asparagi e le erbe selvagge, lasciandole magari anche in acqua corrente qualche minuto, se utilizzate le punte d'ortica, meglio utilizzare dei guanti.
Questo perché sono erbe selvagge quindi bisogna pulirle molto bene.
Le erbe selvagge possono anche essere prima lessate poco il tempo qualche minuto di bollore come l'ortica oppure passate direttamente in padella con un cucchiaio d'olio d'oliva.
Preparatae gli asparagi fateli a pezzi e fateli cuocere con tre o quattro cucchiai d'olio extra vergine d'oliva, regolatevi a secondo del numero e della grossezza, se si sdovesse seccarsi, aggiungete acqua ma non olio e portate a cottura.
Preparare la teglia da mettere in forno, prendete carta da forno, bagnatela e strizzatela e mettere sulla teglia.
Accendere il forno a 180°
In una larga insalatiera, rompere le uova, aggiungere il formaggio grattugiato, le erbe selvatiche passate in padella se le avete adoperato del prezzemolo tagliato, gli asparagi passati in padella, sale e pepe.
Versate il contenuto nella teglia rivestita di carta forno.
Mettere in forno i genere è cotta in 25 minuti mezz'ora e servite,
Buon appetito.


giovedì 28 maggio 2015

Alici marinate e infornate al limone ed erbe aromatiche, come fare mangiare il pesce ai bambini

Domanda di Barbara M, Lecco : caro Günther, visto che sei tanto bravo a dare consigli di nutrizione, io ho bisogno di un consiglio pratico, seguo sempre le tue rubriche e l'importanza del pesce e degli omega 3, vorrei tanto fare da mangiare ai miei figli il pesce azzurro in particolare le alici, ai miei bambini però il pesce non piace più che altro non sopportano l'odore, come posso fare per mascherarlo e per migliorare il sapore? Ci sono ricette che possono aiutare?
Effettivamente il pesce azzurro in modo particolare deperisce molto facilmente ed è necessario comprarlo fresco acquistarlo e cucinarlo, non sopporta la refrigerazione, quei grassi che tanto amiamo per come sono buoni dal punto di vita nutrizionale non reggono il tempo che passa.
Ti propongo questo mese e i prossimi delle ricette semplici di pesce che ti possono aiutare a mascherare il profumo e il sapore, sono delle ricette molto facili perché ai bambini non piacciono le ricette elaborate chiedo scusa ai lettori, ma saranno ricette elementari ma che però fanno molto bene anche ai grandi, sono tutte ricette con un buon rapporto qualità/prezzo.

Alici marinate e infornate al limone ed erbe aromatiche
Ingredienti
600 g Alici grandi fresche o sardine
Olio extra vergine d'oliva
Erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, menta, coriandolo)
Limone o lime o yuzu
sale e pepe

Pulire e togliere alle alici le interiore e le lische
Metterle in un piatto o una terrina capace
Aggiungere olio extravergine 4 o 5 cucchiai
Le erbe aromatiche triturate quelle che avete sul balcone o sul davanzale
Grattugiare le bucce del limone
Spremere il limone
salare (pepare solo per adulti)
Girare le alici per fare aderire bene la marinata
Lasciare infusione per un po di tempo almeno un ora in un luogo fresco potete metterle anche in frigorifero.
Prendere le alici dal frigoriferi
Accendere il forno a 170°
Rivestire una teglia di carta da forno
Mettere le alici senza scolarle troppo con lo stesso olio della marinata
Metterle a cuocere in forno il tempo di cuocersi più o meno 15 minuti, le alici non vanne cotte troppo tendono a seccarsi, se si adoperano le sardine che sono più grandi devono cuocere un po di più, consiglio di controllare più volte la cottura
La marinatura con olio e limone ed erbe aromatiche e poi la cottura toglie quel sapore e quell'odore che magari a persone con il naso sensibile non gradiscono. Sconsiglio di usare l'aceto al posto del limone perché è troppo forte come gusto e non sempre è gradito ai bambini mentre l'aroma del limone è più facile. Se per gli adulti si possono adoperare altri agrumi dal lime, al cedro e perfino l'orientale yuzu.

Scampi con agrumi

Questa ricetta l'ho vista in TV qualche giorno fa, mi sono detto devo scriverla nel mio quaderno degli appunti, perchè quando mi regalano gli scampi non so mai come cucinarli.
In particolare modo quando vano in Croazia dove gli scampi abbondano, sarebbe meglio dire in Istria, dove c'è una grande tradizione per cucinare gli scampi.

Scampi agli agrumi
Ingredienti
Scampi almeno 4 scampi a testa
olio extra vergine d'oliva
1 lime 
1 limone di Sorrento 
sale  e pepe

Pulite bene gli scampi e divideteli in due
scaldate 4 cucchiai d'olio d'oliva in un tegame fate un attimo scaldare e aggiungere dell'arancio, limone e limone spremuto (più o meno un bicchiere 3/4 ), fate evaporare 4 minuti e sono pronti,
Sono da servire con del riso basmati e dell'insalata

lunedì 25 maggio 2015

Rouleaux di primavera

A volte per fare mangiare le verdure ci vuole fantasia, le cose tonde piacciono ma non possono essere sempre polpette, allora perché no questo rouleaux senza pasta sfoglia ma con la pasta per la pizza, comodo si può portare per il pic nic.
Il gusto del pane ai bambini piace unirlo con verdure come zucchine, carote, piselli e fave che sono i prodotti di primavera freschi, rende molto saporito il pane, anche senza metterci formaggi e salumi. 
Una ricetta da papà, dovrei dire più da nonno, da fare insieme con i bambini, loro si divertono familiarizzano con le verdure, oltre alla pizza gli fate vedere cosa si può fare sempre con pasta.
Volendo io non l'ho scritto voi non l'avete letto, potete adoperare la pasta per pizza già pronta se avete poco tempo e non sapete farla.
In questa ricetta ci sono i piselli che sappiamo piacciono molto ai bambini, dal punto di vista nutrizionale hanno un buon contenuto d'antiossidanti, in particolare luteina e zeaxantina, due antiossidanti della famiglia dei carotenoidi, la luteina contenuto nei piselli è più biodisponibile e meglio assorbita dal corpo, nei piselli che in altre verdure.
I dati di letteratura scientifica indica che l'assunzione regolare di luteina e zeaxantina è associato ad un minor rischio di degenerazione maculare e della cataratta.

Rouleaux di primavera
Ingredienti:
150 g di fave fresche già sbucciate
150 g di piselli freschi già sbucciati
metà cipolla bianca
1 carota
2 zucchine
pasta per pizza 400g (farina, lievito, sale e olio)
4 cucchiai olio d'oliva
1 uovo, sale e pepe
Preparazione:
Preparate la pasta per pizza con farina, lievito, sale e olio, come avevo fatto vedere qui, oppure qui, quando ho fatto la focaccia.
Fate cuocere a parte piselli e fave
Pulire e lavare le altre verdure e passarle con una grattugia verdure per ottenerle fini come per un insalata, volendo se siete esperti, ma io non lo sono, tagliatelle a cubetti piccoli.
Se i piselli e fave sono cotti, scolateli e sbucciare le fave.
In una larga padella mettete 3 cucchiai d'olio è il trito delle tre verdure cipolla, carote e zucchine  e fate cuocere almeno 5./ 6 minuti, le verdure devono perdere parte della loro acqua di vegetazione, prima di spegnere aggiungere i piselli e le fave fate insaporire insieme qualche minuto regolate di sale e pepe.
La pasta per pizza sarà lievitata stendetela
Appoggiare sopra le verdure saltate in modo uniforme.
Aggiungere un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva sopra.
Avvolgere il tutto a formare quasi uno strudel
Mettere della carta da forno bagnata e strizzate in una teglia,. oleate la carta leggermente con un pennello.
Accedere il forno a 180°
Sbattere un uovo e aiutandovi con un pennello da cucina, passarlo sul rotolo interamente anche la parte sotto mi raccomando e appoggiarlo sulla carta da forno.
Mettere in forno per almeno 15 -20 minuti, deve essere interamente dorato.
Fate intiepidire e tagliare a fette.
Può essere utilizzato anche in buffet e sostituisce bene pizze e pizzette, sarà che la gente non mangia sono tutti a dieta ma quando viene a casa mia fa fuori tutto.



domenica 24 maggio 2015

Riso al latte con rabarbaro, fragole e meringa

Nella mia famiglia sono quasi tutte donne e quindi il rosa è il colore che va per la maggiore ed ecco il dessert per bambini più richiesto di casa mia, va beh quando erano bambini, oramai sono adulte, ma il riso rosa lo mangiano ogni tanto lo stesso.
La ricetta prevede utilizzo del Rabarbaro a livello nutrizionale è noto per il contenuto di fibre e antiossidanti. Infatti la maggior parte del peso del rabarbaro è costituito da fibre, in particolare fibre insolubili più che solubili, alcuni studi hanno messo in relazione il consumo di fibre con la riduzione dei lipidi nel sangue, mentre le fibre solubili contenuto nel rabarbaro non sono molte ma ne contengono fino 5 volte più dell'avena, anche in questo caso un alimentazione ricca di fibre solubili è stata messa in relazione con la capacità d' abbassare i livello di colesterolo.
Fino a qualche anno fa il Rabarbaro lo si trovava solo nei paesi nordici, ci si fà anche un vino con il rabarbaro, una degli ingredienti dei dolci inglesi è il rabarbaro, le torta la rabarbaro per chi è stato a Londra è un classico dessert  proposto da tutte le pasticcerie.

Riso al latte con rabarbaro, fragole e meringa
ingredienti
120 g di riso tondo
200 g di zucchero di canna se lo avete è meglio
1 litro di latte intero
1 baccello di vaniglia o anche della vanillina se non l'avete
250 g di panna o panna vegetale
3 coste di rabarbaro
500 g di fragole
1 limone
qualche meringa

Prendere una casseruola e mettere a bollire il latte con 100g di zucchero, quando bolle unite la vanillina o la vaniglia aperta da un lato.
Diminuire la fiamma dove cuocere molto dolce e versare il riso e fate cuocere girando spesso, il tempo di cottura varia a seconda del riso, più o meno 30 minuti.
Intanto lavare e pulire il rabarbaro e farlo a piccole pezzi come il sedano.
Dopo 15 minuti unire il rabarbaro e fare cuocere
Quando il riso è cotto, e il latte assorbito, eliminare il baccello di vaniglia, e aggiungere la panna.
Attendere due minuti e il riso è cotto e sarà di colore rosa grazie al rabarbaro.
Intanto prendere le fragole, montarle e tagliarle a pezzi, tenerne 1/3 da parte e mettere 2/3 nel frullatore con qualche goccia di limone e lo zucchero per ottenere una crema rossa.
Servire il riso con sopra la salsa di fragole frullate, poi le fragole tagliate, le bucce del limone e qualche meringa secca a pezzi.


martedì 19 maggio 2015

Asparagi e purè al limone

Ricetta che arriva da un giornale inglese, non lo avrei mai detto che avrei imparato qualcosa da un giornale inglese in cucina, mentre ero su un aereo tra Londra e Hong Kong, la compagnia offriva il suo giornale e ho detto però questa ricetta potrebbe non essere male, morale mai dire mai c'è sempre qualcuno che può insegnarci qualche cosa, l'abbinamento asparagi  e limone non l'avevo mai preso in considerazione.
Si ritiene che gli asparagi arrivino dal Mediterraneo Orientale. I Romani avrebbero trasformato da coltura selvaggio a coltura addomesticata, le tecniche di coltura sono arrivate fine ai nostri giorni perchè conservate nei monasteri. I greci preferivano quelli spontanei e selvaggi per la sua reputazione come pianta medicinale, nell'antica Grecia , gli asparagi erano famosi per essere un alimento afrodisiaco, era di consuetudine bere l'acqua in cui era preparato.

Asparagi e purè al limone
Ingredienti per 4 persone
500 g asparagi
Patate  1 kg 
400 g di latte 
burro 50 g oppure olio d'oliva extravergine
3 cucchiai d'olio oliva extra vergine per gli asparagi
la buccia e il succo di un limone grande o 2 piccoli

Cuocere le patate in abbondante acqua salata, quando sono cotte scolate e fare raffreddare
Togliere la buccia e schiacciarle con uno schiacciapatate.
Preparare il purè
Versare le patate schiacciate in un padella, aggiungere il latte, il burro e il succo di limone e amalgamare il tutto, deve venire un composto cremoso e senza grumi, consiglio il latte di aggiungerlo poco per volta fino alla consistenza desiderata, invece del burro potete usare olio extra vergine d'oliva alla fine regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto.
Pulire gli asparagi, lasciandoli anche in acqua fredda per qualche minuto
Togliere la parte legnosa e conservare solo quella edibile (in foto l'ho fatto dopo la cottura).
Spennellare la asparagi con olio d'oliva, poi cuocere per tre o quattro minuti su una piastra, girando di tanto in tanto in modo che colore in modo uniforme, viene un po' croccante, se non piace l'asparago croccante potete cuocerli anche in padella facendoli a pezzi il risultato e simile e l'asparago è più cotto.
Mettere il purè nei piatto, sopra gli asparagi un filo d'olio d'oliva, buccia di limone, sale e pepe.


Tempura d'asparagi con crema allo zafferano

Una ricetta di mia zia carlotta, quando si tratta di fritti è super, frigge tutto piselli, ananas, polpo, zucchine, mele, pere, salvia, però devo dire a onore del vero che è molto buono, siccome l'andiamo a trovare due volte al mese più o meno, un fritto ogni tanto sta bene, questa è l'ultima ricetta che ci ha preparato con asparagi, ricordate per il fritto un buon olio aiuta sempre.
L'asparago è una delle piante insieme al carciofo che l'italiana Caterina de 'Medici ha portato in Francia, quando nel XVI secolo, attraversa le Alpi per sposare il futuro re di Francia, Enrico II. Un secolo più tardi, Luigi XIV concederà il suo primo giardiniere un titolo e un pezzo di terra per ringraziarlo di aver trovato un modo per coltivare questo prezioso ortaggio tutto l'anno. 
I giardinieri francesi sono stati i primi che hanno sviluppato la tecnica per ottenere gli asparagi bianchi. Il metodo consiste nel tenere l'asparago coperto mano a mano che cresce, privarli della luce del sole impedisce la produzione di clorofilla e rimane bianco, per un gusto più delicato e perchè il colore bianco era simbolo di purezza. 
L'apprezzamento in tutta europa Inghilterra compresa, potera alla coltivazione in molte nazioni europee come la Germania, la Spagna ma anche in Italia in particolare modo in Veneto ( CimadolmoPreganziol, Bassano del Grappa), Alto Adige (Terlano) e Lombardia, l'unico continente a non gradire l'asparago bianco sono l'America, che lo preferiscono verde, di questa ricetta è interessante la tecnica della tempura per friggere l'asparago e l'abbinamento con lo zafferano.

Tempura d'asparagi con crema allo zafferano
Ingredienti
2 pacchi d'asparagi freschi
150 g di panna
poco zafferano in polvere anche 0,1g
0,5 l olio per friggere gli asparagi
150 g acqua ghiacciata
1 uovo
65g di farina
sale e pepe

Preparare prima la crema alla zafferano.
Prendere la panna che avete conservate in frigorifero.
Metterla nel contenitore insieme con un pizzico di sale (poco), lo zafferano e sbattere con uno sbattitore elettrico, con un robot da cucina ancora meglio, affinché sia ferma e ben montata, riporre la crema in frigorifero.
Preparate gli asparagi, puliteli bene, lasciandoli anche in acqua fredda qualche minuto.
Dategli una precottura, tuffarli in acqua bollente salata 2 minuti  e poi scolarli bagnandoli con acqua fredda per bloccare la cottura.
In una recipiente capiente perché dovete rotolarci glia asparagi, più largo che fondo, sbattere uovo, sale, pepe e 'acqua ghiacciata, aggiungere a mano a mano la farina, per ottenere un composto amalgamato ma un po' denso.
Fate scaldare l'olio quando l'olio è molto caldo, prendere gli asparagi rotolargli nelle tempura e buttarli nell'olio per circa mezzo minuto, non serve molto sono già parzialmente pre cotti, tirarli fuori dall'olio e metterli a scolare su carta per fritti o carta assorbente per togliere l'olio in eccesso.
Servite caldi accompagnandoli con la salsa montata allo zafferano, ricordate che potete sostituire la crema allo zafferano con  yogurt greco lavorato con sale, pepe e zafferano.
A chi piace è possibile aggiungere sia alla crema che alla tempura un pizzico di peperoncino

domenica 17 maggio 2015

Asparagi, fagiolini, salmone e semi di sesamo

Giocare con i sapori è quello che più mi diverte in questo periodo di grande ricchezza di legumi e verdure, questa ricetta nata come semplice esperimento è risultata molto gradevole.
Per dimagrire bisogna mangiare meglio questo è il mio slogan quest' anno, una delle cose che ho imparato con gli anni è cuocere le verdure separatamente, prima mettevo tutto insieme ma il problema erano i tempi di cottura diversi, cuocere insieme fagiolini e asparagi non è consigliabile.
Il tempo di cuocere le verdure sono importanti i fagiolini per esempio devo essere croccanti e non stracotti, vanno scolati bene ed asciugati, altrimenti dovete aggiungere più olio per renderli più gustosi.
Anche il pesce come il salmone l'ho cotto alla griglia ma in cartoccio, in questo modo ha una cottura dolce non si attacca, senza condimento con solo un pizzo di sale e una spruzzatina di limone se piace.

Asparagi fagiolini salmone e semi di sesamo
Ingredienti
4 pezzi di salmone da 100g
300g di fagiolini
300g di asparagi
1 uovo sodo
semi di sesamo tostati
4 cucchiai olio extra vergine d'oliva
erbe aromatiche (dragoncello, prezzemolo, cerfoglio)
1 limone

Montare e pulire i fagiolini, lessarli in acqua salata per qualche minuto, devono rimanere croccanti scolarli e asciugarli con carta da cucina o strofinaccio.
Fare la stessa cosa con gli asparagi, pulirli e lessarli al dente, scolarli e tenere da parte.
Prendere della carta da forno e preparare il cartoccio per i filetti di salmone, se sono dei pezzi grossi praticate un incisione a meta per fare in modo d'avere una cottura più uniforme. Unite se piace un goccio d'olio extra vergine d'oliva, sale, pepe, e una spruzzata di limone, chiudere i cartocci e mettere sulla griglia o sulla bistecchiera.
Intanto preparate i fagiolini e gli asparagi mescolarli con l'uovo sodo fatto a pezzi piccoli, unire il sesamo tostato.
Preparare l'emulsione con olio, limone, trito d'erbe aromatiche, sale e pepe e condire i fagiolini e gli asparagi.
Girate intanto il cartoccio di salmone in genere 3 minuti per parte sono sufficiente il salmone deve essere rosa all'interno altrimenti risulta stopposo.ma neanche troppo crudo apritene prima uno per vedere come è.
Impiattare prima fagiolini e asparagi conditi e poi il salmone.
Un piatto  unico ma molto ricco di gusto, volendo potete aggiungere a parte del riso basmati cotto.






Cipolle alla parmigiana

Questa ricetta l'ho vista di sfuggita in televisione ma mi è sembrata subito molto interessante, ho deciso di riportarla nel mio quaderno degli appunti on line purtroppo facendo zapping con il telecomando non ricordo più dove l'avevo vista, ho provato on line niente.
Alla Cipolla sono stati dati molti effetti salutistici tra i più noti sono quelli legati al cancro, secondo alcuni studi epidemiologici il consumo di 1-7 porzioni alla settimana di cipolla riduce il rischio di cancro del colon, della laringe e ovaie, nonchè a un rischio minore di cancro dell'esofago, della cavità orale e della faringe.
Indipendentemente da questi studi il fatto di avere inserito più porzioni di cipolla nella dieta, quindi più porzioni di verdura ha portato dei benefici per la salute. I risultati di questi studi osservazionali devono essere interpretati con cautela, in quanto non tengono conto di diversi fattori importanti quali varietà e modo di cipolle di cottura, quantità consumate e abbinamento cibo.

Cipolla alla parmigiana
Ingredienti per 4 persone
4 cipolle grandi
1 o 2 mozzarella fior di latte
2 uova 
Olio extra vergine d'oliva
Passato di pomodoro
Formaggio grattugiato
Basilico
Sale grosso

Procedimento
Prendere le cipolle intera lavarla e asciugarla
Fare uno strato si sale doppio in una teglia
Mettere le cipolle cosi intere e coprire di sale
mettere in forno a 120° per 3 h
Togliere dal forno
Fare raffreddare
togliere il sale
Pulire bene le cipolle
Tagliare il top e prelevare l'interno stando attenti a non rompere la parte esterna che dovrà fare da contenitore.
In una padella mettere l'olio extravergine d'oliva la polpa delle cipolle e l'uovo, fare andare qualche minuto trasferire in composto e aggiungere del parmigiano, la mozzarella tagliata a dadini e qualche cucchiaio di polpa di pomodoro.
Prendere le cipolle scavate e riempirle con il ripieno preparato, mettere sopra un po di parmigiano e una foglia di basilico e rimettere in forno a 200° per otto minuti in una taglia coperta da carta da forno.
Servite calde ma non bollenti